Non era proprio questo il genere di post con cui intendevo inaugurare il blog, ma ritengo doveroso fare una riflessione… La notizia che scorre tra le vie di Stanghella è della tragica vicenda che ha coinvolto un mio coetaneo e compaesano: ha ucciso la fidanzata per gelosia (fonte: Il Gazzettino http://bit.ly/bK6cwB).
Io sono senza parole: non riesco a comprendere come possano accadere fatti di questo genere. Sopratutto se a fare un così folle gesto è un ragazzo che non ha mai dato segni di “squilibrio” o altro. Mi chiedo cosa può scattare nella testa di una persona per fare un gesto del genere. La mia conoscenza di Luca è stata limitata: abbiamo studiato per la teoria della patente e fatto le guide assieme. Ma da quanto avevo avuto modo di vedere, era un ragazzo timido, tranquillo e “normale”. Ma forse proprio questa (apparente) “normalità” ha mascherato un problema più profondo che nessuno prima d’ora aveva notato.
Il mio pensiero và ad entrambe le famiglie.
